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La gastrite e l’ulcerazione acuta dello stomaco

Lo stomaco è un organo molto particolare, perché è in grado di produrre succo gastrico con un pH vicino a 1 (più di un milione di volte più acido del sangue), e di proteggere la propria mucosa dalla corrosione di questo acido con diversi meccanismi, uno dei più efficaci dei quali è la produzione di uno specifico muco. La mucosa gastrica è lo strato epiteliale specializzato che riveste la parte interna dello stomaco, ed è capace di produrre acido, di produrre muco e di produrre alcuni altri secreti con funzioni endocrine, digestive e protettive (fra cui anche il bicarbonato, capace di neutralizzare l’acidità).

La gastrite è definita come una infiammazione della mucosa che riveste lo stomaco, e può causare dolore alla parte alta della pancia (epigastrio), nausea, vomito. Nei casi gravi, l’infiammazione può anche causare l’erosione della mucosa, la sua ulcerazione, il sanguinamento dei vasi che passano all’interno della mucosa, e quindi l’ematemesi (vomito ematico), la melena (sangue digerito nelle feci), o, raramente, una perdita di sangue che mette a rischio la vita del paziente.

È necessario sottolineare che gastrite non è sinonimo di bruciore di stomaco, come vorrebbe la vulgata: la gastrite è una malattia specifica, con caratteristiche patologiche definite. La gastrite sopravviene quando i meccanismi protettivi (muco, bicarbonato) sono sopraffatti dai fattori aggressivi (acido), spesso a causa di fattori di rischio che precipitano la situazione (età avanzata che riduce la sintesi di muco, assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei o FANS, infezione con Helicobacter pylori, ingestione di sostanze acide, come la Cola, o basiche, come alcuni detersivi, ingestione di alcool, eccetera).

Gastric ulcersLe ulcere acute possono rappresentare una complicanza della gastrite, e possono essere più comunemente ulcere da stress o ulcere da FANS. Lo stress, in questo caso, è rappresentato da ustioni gravi, shock, traumi gravi. Questi due tipi di ulcere, tuttavia, sono una piccola percentuale delle ulcere gastriche, che, come vedremo nel prossimo articolo, sono spesso conseguenza di una malattia cronica.

Normalmente, una volta rimosso lo stimolo infiammatorio, la gastrite acuta lentamente si risolve, e con essa anche le complicanze.

 

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FONTI:

Vinay Kumar, Nelso Fausto, Abul Abbas: Robbins & Cotran Pathologic Basis of Disease, Saunders; 8th edition (March 8, 2011)