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COME SCONFIGGERE L’ACNE …

Chi se ne occupa in Somed  Dott.  Castelpietra Roberto

L’acne, volgarmente definita “brufoli”, è una malattia che insorge nell’età puberale.
Colpisce uomini e donne senza distinzione di sesso e si localizza soprattutto sul volto, specie alla fronte, guance, mento, spalle,  regioni temporali e al dorso.

E’ solitamente accompagnata dalla crescita di  punti neri chiamati anche in gergo tecnico comedoni e da un aumento di produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

Quando colpisce l’Acne?

I brufoli sono un disturbo che solitamente colpisce i ragazzi e le ragazze nell’età dello sviluppo, ma che in realtà può protrarsi anche nell’età adulta.

Essendo un disturbo ben evidente e deturpante mina l’autostima di chi ne è affetto.

Come colpisce?

La dinamica della formazione dei brufoli è la seguente: la pelle produce il sebo che però trovando il foro ostruito non riesce ad uscire ed ecco che avviene l’infiammazione, il sebo si deposita e spunta il brufolo.

L’età in cui compaiono va dai 13 ai 20 ed i più colpiti sono i ragazzi, pare però che l’età si sia protratta che vi siano dei casi di acne anche verso i 30 anni. Anche le ragazze vedono spuntare i brufoli sulla loro pelle, nell’età dello sviluppo, nei casi di manifestazione grave di acne può trattarsi di sindrome dell’ovaio polisticistico.

Le cause dei brufoli

Le cause dei brufoli sono tante e varie: la maggiora responsabile è l’ormonale come abbiamo visto, poi c’è lo stress (ansia, sonno e nervosismo) e l’alimentazione ma anche una scarsa o impropria cura della pelle del viso.

Alimentazione anti brufoli

Una cattiva alimentazione e la comparsa dei brufoli sono due fattori correlati tra loro.

Un recente studio dimostra che anche l’alimentazione quotidiana svolge spesso un ruolo importante, perché un apporto glicemico esagerato determina un aumento di produzione del sebo, che causa a sua volta la comparsa dei brufoli.

Per contrastare la comparsa dei brufoli si devono evitare gli alimenti ricchi di grassi saturi quali burro, panna, gelati, formaggi, carne di maiale, salame, prosciutto, salsiccia, carne rossa, biscotti, patatine, pane bianco, bevande zuccherate e gassate, cereali trattati e tutti i cibi ad alto indice glicemico.

In primis, contro i brufoli sono consigliati tutti gli alimenti ricchi di Omega 3, acidi grassi essenziali che hanno potere antinfiammatorio, sono utili a trattare diverse problematiche che interessano la pelle, non solo acne dunque ma anche dermatiti, orticaria, ecc.

Gli Omega 3 sono contenuti soprattutto in alcuni tipi di pesce, come salmone, sgombro, pesce spada, acciuga e trota. Fonti alternative di Omega 3: semi ed olio di lino, noci, cereali, vegetali a foglia verde, fagioli, piselli, ceci, farro e soia.

Altri cibi per prevenire e combattere i brufoli:

  • olio di oliva: è ricco di vitamina E, molto preziosa per la pelle;
  • mele: contengono quantità importanti di pectina;
  • alimenti probiotici, come yogurt e kefir: riducono l’infiammazione a livello intestinale e in questo modo possono contribuire a ridurre l’acne;
  • mirtilli, lamponi e frutti rossi in genere: sono ricchi di sostanze fitochimiche che proteggono la pelle.