L'ambulatorio specialistico di Uroginecologia e Riabilitazione del Pavimento Pelvico é dedicato all'accoglienza ed alla gestione della paziente affetta da patologie della statica pelvica ed incontinenza urinaria.

 

A Quali donne è rivolto l’ambulatorio :

  • A tutte le donne di qualunque età che hanno incontinenza urinaria (perdita involontaria di urina) a seguito  o meno di uno sforzo;
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno urgenza minzionale (di urinare);
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno necessità di urinare spesso (più di 8 volte nelle 24 ore) in assenza di infezioni urinarie ;
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno difficoltà a svuotare completamente la vescica;
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno senso di peso vescicale;
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno infezioni urinarie ricorrenti;
  • A tutte le donne di qualunque età che hanno prolasso vescicale, rettale e/o uterino;
  • A  tutte le donne che hanno incontinenza urinaria nel post-partum.

 

Come si affronta il problema?

Il corretto inquadramento del disturbo di incontinenza urinaria è essenziale per l’impostazione dell’iter terapeutico.
In questa ottica viene eseguita un’anamnesi approfondita della paziente con particolare riferimento alla sfera ginecologica,vengono inoltre eseguiti esami diagnostici a conferma del disturbo lamentato dalla donna e dell’anamnesi raccolta.
La fase diagnostica prevede  l’ ESAME URODINAMICO.

Un esame urodinamico standard comprende: la flussometria, la cistomanometria e la profilometria.
L’esame urodinamico viene effettuato attraverso il posizionamento di un sottile catetere in vescica e di una piccola sonda rettale  attraverso le quali si ottengono, durante il riempimento e lo svuotamento della vescica, la registrazione di alcuni  parametri (pressione vescicale e uretrale) così da individuare le cause della perdita di urina allo scopo di impostare una corretta strategia terapeutica che, a seconda dei casi, potrà essere sia medica che chirurgica. L'esame dura 20 minuti ed è del tutto indolore. 
Le prove urodinamiche vengono eseguite ambulatorialmente.

 

Come si cura la patologia?
 
In relazione alla diagnosi le possibilità terapeutiche saranno:

  • Riabilitazione del pavimento pelvico 
  • Terapia chirurgica ricostruttiva

La Riabilitazione del Pavimento Pelvico è una terapia che ha l’obiettivo di guarire o ridurre i sintomi riferiti dalla paziente, migliorandone così la qualità di vita. 
La riabilitazione del pavimento pelvico prevede l’utilizzo di tecniche ed apparecchiature di stimolazione elettrica (elettrostimolazione perineale) con l’obiettivo di rafforzare i muscoli del pavimento pelvico danneggiati dopo un parto o rilassati con la menopausa: si tratta di semplici esercizi che consistono nella contrazione volontaria e ripetuta di questi muscoli  al fine di migliorarne  la tonicità ed evitare alcuni disturbi quali l’incontinenza o, peggio, il prolasso. 
Nell’ambulatorio ginecologico di riabilitazione del pavimento pelvico è possibile insieme al ginecologo ed all’ostetrica,  imparare le tecniche di contrazione e decontrazione dei muscoli del pavimento pelvico, utilizzando anche le moderne apparecchiature che si basano sulla stimolazione elettrica.
La terapia riabilitativa è eseguita ambulatorialmente.
La riabilitazione del pavimento pelvico è utile, ma può risolvere solo i casi di incontinenza urinaria di grado lieve. La strategia vincente sarebbe applicarla a scopo preventivo, sia nel post-partum che in pre-menopausa, così da evitare l’instaurarsi del disturbo.

 

 

La Terapia chirurgica ricostruttiva, ha quale scopo il trattamento chirurgico del prolasso vaginale che serve a migliorare la qualità di vita della donna.

Gli obiettivi della terapia sono :

- alleviare la sintomatologia; 
- ricostruire un'anatomia normale; 
- ristabilire una normale funzionalità; 
- garantire un risultato duraturo nel tempo.