Dott. Riccardo Romano

specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
  • Istruzione e formazione

 

Laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 con lode, Università degli Studi di Milano, conseguita nel 1979
Iscrizione all’albo dell’Ordine dei Medici di Milano nel 1979
Specializzazione di Malattie Metaboliche del Ricambio, Università degli Studi di Milano nel 1982
Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, Università degli Studi di Milano nel 1982
Abilitazione all’attività d Tutor per Medicina Generale nel 2009
Responsabile in qualità di specialista in Gastroenterologia dell’ambulatorio di Endoscopia afferente al Centro Universitario di Malattie Metaboliche del Fegato dell’Università degli Studi di Milano

  • Attività Didattica e clinica

L’impegno didattico è documentato dalla attività di insegnamento (con seminari ed esercitazioni) iniziata nel 1980 nel corso di Patologia Medica (Ospedale Maggiore Policlinico), proseguita dal 1992 al 1996 presso la Clinica Medica (Ospedale S. Gerardo di Monza) e presso la Medicina Interna (Ospedale Maggiore Policlinico-Università degli Studi di Milano).
Ha svolto attività di tutor per la scuola di Specialità in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva II con l’incarico di professore a contratto.
Dal 1986 al 2009 ha svolto attività endoscopica presso l’Ospedale Policlinico di Milano
Ad oggi è responsabile del Centro di Endoscopia del Centro Universitario di Malattie Metaboliche dell’Università degli Studi di Milano
Esperienza di relazione acquisita nell’ambito dell’attività assistenziale mantenendo buone relazioni e costituendo un gruppo di lavoro tra colleghi operanti nell’ambito delle Aziende Ospedaliere e Universitarie.  La presenza di tale collaborazione ha permesso una più completa assistenza ai pazienti afferenti all’ambulatorio di Medicina Generale che non vengono valutati per i singoli problemi specifici ma seguiti in maniera olistica.
Assistenza in qualità di medico di Medicina Generale a pazienti con pluripatologie cooperando con i medici delle degenze ospedaliere nel “riaffidamento al domicilio” dei pazienti dimessi.  Collabora, inoltre, con gli ambulatori specialistici delle Aziende Ospedaliere nella gestione del paziente “critico” al quale non venga richiesto ricovero in degenza ma assistenza al domicilio.
Si occupa di prevenzione proponendo ai propri assistiti percorsi diagnostici atti alla diagnosi precoce e schemi terapeutici adeguati delle varie patologie.